domenica 30 aprile 2017

Montagnana, provincia di Padova, regione Veneto. Foto di Rossella Ferrati.


Torino, capoluogo di provincia del Piemonte.

Torino, capoluogo di provincia del Piemonte. La BASILICA DI SUPERGA, nota anche come real basilica di Superga, sorge sull'omonimo colle ad est di Torino. Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706. Il progetto è del messinese Filippo Juvarra e risale al 1715. Alla cappella, posta alla sommità dell'omonima collina, si può giungere attraverso strada o servendosi della tranvia Sassi-Superga. Nel 1731 venne inaugurata la basilica. Le dimensioni della chiesa risultano imponenti: la lunghezza è di 51 m. mentre la cupola risulta alta 75 m. Queste caratteristiche combinate all'altezza del colle (672 m) la rendono visibile anche da grandi distanze ed in primo luogo da Torino. Allo stesso modo dal colle si ha un vasto panorama della città e delle Alpi. La basilica in sé è un "organismo architettonico" che si articola attorno a una chiesa dalla pianta circolare, sormontata da una grande cupola di gusto barocco, preceduta da un pronao sorretto da otto colonne corinzie di ispirazione classica (Pantheon di Roma). Tale influenza si nota anche nell'impostazione a pianta centrale. Ai lati del corpo centrale si elevano due campanili, nei quali è possibile riscontrare l'influenza del Borromini. L'interno, di pianta a croce greca, è decorato da lucenti sculture eseguite dai fratelli Filippo ed Ignazio Collino. La BASILICA DI SUPERGA, nota anche come real basilica di Superga, sorge sull'omonimo colle ad est di Torino. Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706. Il progetto è del messinese Filippo Juvarra e risale al 1715. Alla cappella, posta alla sommità dell'omonima collina, si può giungere attraverso strada o servendosi della tranvia Sassi-Superga. Nel 1731 venne inaugurata la basilica. Le dimensioni della chiesa risultano imponenti: la lunghezza è di 51 m. mentre la cupola risulta alta 75 m. Queste caratteristiche combinate all'altezza del colle (672 m) la rendono visibile anche da grandi distanze ed in primo luogo da Torino. Allo stesso modo dal colle si ha un vasto panorama della città e delle Alpi. La basilica in sé è un "organismo architettonico" che si articola attorno a una chiesa dalla pianta circolare, sormontata da una grande cupola di gusto barocco, preceduta da un pronao sorretto da otto colonne corinzie di ispirazione classica (Pantheon di Roma). Tale influenza si nota anche nell'impostazione a pianta centrale. Ai lati del corpo centrale si elevano due campanili, nei quali è possibile riscontrare l'influenza del Borromini. L'interno, di pianta a croce greca, è decorato da lucenti sculture eseguite dai fratelli Filippo ed Ignazio Collino.

sabato 29 aprile 2017

Comiso, provincia di Ragusa, regione Sicilia. Basilica Maria SS. Annunziata.

Comiso, provincia di Ragusa, regione Sicilia.  Basilica Maria SS. Annunziata. La chiesa fu ricostruita e ampliata sulla preesistente chiesa di origine bizantina di San Nicola e ultimata nel 1591. A causa del terremoto del 1693 il tempio subì danni, ma fu ricostruito in stile neoclassico tra il 1772 e il 1793 su progetto dell'architetto G. B. Cascione Vaccarini, nipote del palermitano G. B. Vaccarini. La cupola, progettata dall'architetto comisano S. Girlando, fu ultimata nel 1885. Posta in cima a una scenografica scalinata, la Chiesa possiede una pianta a croce latina ed è divisa in tre navate, con volta a botte sostenuta da 10 grandi archi a tutto sesto. L'interno è arricchito di opere di notevole importanza, tra cui una statua lignea policroma di S. Nicola che recenti studi hanno datato alla seconda metà del XVI secolo, due tele di S. Fiume raffiguranti La Risurrezione e La Natività, un crocifisso ligneo attribuito a frate Umile da Petralia del XVII sec; una pregevole tela dell'Assunzione di Maria, firmata "Narcisus Guidonius", un monumentale fonte battesimale in marmo e bronzo opera di Mario Rutelli, realizzato nel 1912 e inaugurato il 15 agosto 1913.

venerdì 28 aprile 2017

Vizzini, provincia di Catania, regione Sicilia. Chiesa di Santa Maria di Gesù.

Vizzini, provincia di Catania, regione Sicilia. Chiesa di Santa Maria di Gesù: tale chiesa venne edificata nel 1469 a 3 navate. Successivamente al terremoto venne riedificata con una sola navata. All’interno grandissimo valore artistico reca la statua marmorea della vergine santissima delle grazie “ la madonna bianca, opera dello scultore Antonello Gaggini del 1527. Incorporato fra la chiesa e il convento vi è un chiostro agghindato in stile floreale.

Vizzini, provincia di Catania, regione Sicilia. Basilica di San Giovanni Battista.

Vizzini, provincia di Catania, regione Sicilia. Basilica di San Giovanni Battista: è la più grande chiesa di Vizzini e una fra le più grandi diocesi di Caltagirone. Secondo alcune fonti la chiesa fu ingrandita nell’anno 1528 con il concorso dell’università di Vizzini che vi spese 40 once.  La struttura è stata costruita su materiale di riporto nonostante l’area fosse altamente sismica. All’interno, la basilica si presenta a croce latina a tre navate di tipo tardo rinascimentale . Nel fondo dell’abside troneggia l’organo in stile rococò . La bellissima custodia e l’organo ebbero principio nell’anno 1530 e furono portati a fine nel 1547. Altra memoria è un quadro del pittore Paladino del 1610.